Unire l’utile al dilettevole. L’attività fisica come esperienza globale di formazione anche all’interno di un carcere

Non ci accontentiamo di occuparci solamente della persona detenuta, ma vogliamo fare in modo che il carcere diventi una parte della società civile. Vogliamo far comprendere. agli studenti in particolare, che il carcere è luogo di sofferenza e che il detenuto non va abbandonato a se stesso, non fosse per altra ragione che, alla fine, tornerà a pieno titolo, nella nostra società.

Vogliamo perciò proporre un nuovo modo di fare alternanza scuola-lavoro, creando occasioni di incontro con questa importante realtà. Il nostro desiderio è cercare di coinvolgere ragazzi e insegnanti in un progetto che mira a far sentire utili i ragazzi, comprendendo anche quanto sia gratificante “far del bene”.

  • DOVE: Aula Magna Facoltà di Scienze Motorie - Via Casorati, 43
  • QUANDO:

    3 Maggio dalle 11.00 alle 13.00

  • TEL: 330 484436
  • EMAIL: maurizioruzzenenti@libero.it
  • COSTO: Gratuito

ENTE O ASSOCIAZIONE

La filosofia che muove la nostra associazione è di mettere in comunicazione la società civile con il problema della devianza. Organizziamo corsi di “Potenziamento delle competenze di cittadinanza attiva” in tutte le scuole.

Abbiamo coinvolto magistrati, Carabinieri, Polizia di Stato e Penitenziaria, Guardia di Finanza, Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Verona e Vicenza, altre associazioni di volontariato carcerario e non, cooperative che danno lavoro a detenuti ed ex detenuti, detenuti stessi ed avvocati. Il fine ultimo è quello di far comprendere ai giovani quanto il rispetto delle regole sia indispensabile per la civile convivenza e per la pace.


PARTECIPANO

Progetto Carcere


A CHI È RIVOLTO L'EVENTO

Studenti scuole secondarie e Universitari

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